Monitor e nanoparticelle

Da anni ormai si utilizzano le nanoparticelle per proteggere i monitor degli smartphone, ma a che punto siamo oggi con queste tecnologie? I miglior monitor per PC prevedono quasi tutti l’utilizzo in qualche modo delle nanoparticelle ed anche i nuovi televisori 4K stanno incominciando ad utilizzare sistemi legati a questa tecnologia.

Già nel 2010, LG prevedeva l’utilizzo della tecnologia Nanosys per i monitor OLED dei suoi cellulari e proprio a quel tempo cominciava ad acquisire una buona fetta di mercato in questo campo.

Oggi è proprio LG a portare la tecnologia delle nanoparticelle sui TV 4K UHD. In realtà, non è il primo marchio ad utilizzare queste tecnologie sui nuovi televisori, anzi… Proprio Samsung ha puntato molto su questi sistemi, realizzando i monitor quantum dot e innovandoli con i quantum dot curvi.

In poche parole, sia che si parli di display per telefonini, che monitor per pc ad alta qualità, sia che si parli di TV di ultima generazione, la nanotecnologia è e sarà assoluta protagonista dei monitor del futuro.

Non solo realizzazione vera e propria dei monitor. La nanotecnologia viene utilizzata per proteggere i monitor anche in diversi altri modi. Uno su tutti ci ha incuriosito e cioè l’esistenza di un liquido formato da nanoparticelle, che promette di proteggere i vostri display da graffi e ditate.

E’ più o meno la stessa tecnologia prevista dai Gorilla Glass, fatto sta che passando questo liquido il vostro display dovrebbe essere protetto per un anno. Anziché applicare la famosa plastichina che oggi si vende su internet come in tante bancarelle e che ha lo svantaggio di causare spesso piccole bolle, lo stesso risultato si può raggiungere passando del semplice liquido nanotecnologico sul display del vostro smartphone.

Non abbiamo avuto ancora la possibilità di testare questo liquido, ma se qualcuno di voi lo ha fatto saremo contenti di sentire le vostre recensioni.