Materiali per nanotecnologie

La ricerca sulla nanotecnologia continua a proseguire spedita, anche se i fondi investiti non sono tanti (specialmente in Italia), tuttavia si punta ancora molto su queste sperimentazioni, che potrebbero portare ad invenzioni così importanti da poter essere considerate delle vere rivoluzioni per la nostra vita.

Uno dei costi maggiori è naturalmente relativo ai materiali. Se i ricercatori non costano così tanto, perché non si vuole dare loro uno stipendio adeguato alle competenze, per i materiali si va continuamente alla ricerca di materie prime meno costose e più facili da trovare.

C’è bisogno di metalli con caratteristiche precise, il cui valore è molto alto. Si utilizza il rame, ma anche l’oro ed addirittura il platino. Come si può capire dalle quotazioni oro usato, nel tempo i costi per la ricerca non si sono assolutamente ridotti, anzi sono lievitati.

Per questo, la ricerca principale riguarda proprio l’utilizzo di metalli più economici, magari con caratteristiche simili a quelle dell’oro, almeno per quanto riguarda ciò che serve a sperimentare nanotecnologie.

Molto importante è anche il silicio, utilizzato come conduttore. Proprio un utilizzo combinato silicio ed oro sta alla base di una ricerca molto interessante, quella che riguarda la realizzazione di una nanotuta che può rendere invisibili. Detta così sembra una cosa da film di fantascienza ed infatti non è proprio così semplice. Tuttavia, grazie al silicio ed all’oro (ma sembra che possano essere utilizzati altri metalli più economici), è possibile realizzare un mantello che non riflette la luce e che quindi possa apparire invisibile.

La scoperta è ancora lontana dal poter essere applicata, ma pensate a cosa si può realizzare grazie alla nanotecnologia.